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Mi ritrovo, e mi riconosco in questo carattere sardo, orgoglioso e leale, duro come il sasso, testardo come un mulo. Sono un volgare “autodidatta” che si è voluto fare da solo. Le mie opere sono sole come me, lontane da ogni cerebralismo, da ogni filosofia dettata da cattedre, da critici scrittori parolai o tali presunti, i quali dimostrano di conoscere solo se stessi e i propri interessi. Sono lontano dai luoghi sacri, da piazze altisonanti, da condizionamenti di mercanti e bottegai. Ho portato con me, dalla mia terra sarda luci, colori, profumi e pensieri. Da tempo lontano accompagnano in questo il mio lento cammino. I luoghi comuni, la gente semplice e genuina, in esse mi riconosco, in esse vivono e fanno vivere le mie opere. Conosco bene, la fatica del duro lavoro, le piccole e grandi miserie della vita, da esse traggo forza, ispirazione, per essere sempre più opero.
Francesco Pireddu
Francesco Pireddu è originario della Sardegna. Sì, sardo con la testa dura che non ama i condizionamenti, da critici o mercanti. Per lui l’arte è una sola: quella che uno si porta dentro, i sentimenti che attraverso essa vuole esprimere. Da moltissimi anni è trapiantato, con gioia, in terra bisiaca vivendo e operando a Ronchi dei Legionari. Fin da piccolo coltiva la passione per l’arte, la letteratura e la poesia in particolare e la pittura, quella figurativa, che gli è più congeniale. E i colori, che per lui sono fonte di vita, gli consentono di esprimere al meglio i suoi pensieri e le sue emozioni. In 35 anni di attività artistica ha partecipato a innumerevoli collettive e personali, in Italia e all’estero.
Mostre significative
- Palazzo Costanzi Trieste
- Galleria d’Arte, Pompei (NA)
- Espomego di Gorizia
- Palazzo della Cultura Friulana, Gorizia
- Center Strasse, Salisburgo (Austria)
- Torre Alghero, Sassari
Pubblicazioni significative
Volume “Artisti dell’isontino”
Storia dell’Arte Contemporanea
Accademia Città di Udine: Pubblicazione di poesie anno 2005/2006
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Marina di Hannibal
olio su tela
(cm 18x24)

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