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NOTIZIE

Al Concorso Ricordi, Primo premio assoluto a Gianni Segatto.

Ancora un riconoscimento per il pittore ronchese Gianni Segatto, vincitore del primo premio assoluto al concorso “Ricordi” promosso dall’associazione Culturale Giuseppe Mazzini aderente all’ENDASE presentato alla Galleria d’arte Antiche Mura di Monfalcone. Segatto si è imposto sugli altri partecipanti con un’opera di impressione riproducendo l’antica cancellata di via Roma a Ronchi dei Legionari che esisteva dinanzi alla Villa dei Conti Mistruzzi. Una dimostrazione, quella concretizzata ancora una volta da Gianni Segatto, dell’esperienza acquisita a contatto con il gruppo spontaneo dei pittori ronchesi antesignani dell’arte pittorica in Bisiacaria. Segatto, come detto, non è nuovo ad affermazioni del genere ma anche di tante esposizioni, come alla sua recente personale allestita al ristorante Villa del Contado dei Ronchi dei Legionari, dove ha presentato la mostra dal titolo “Le stagioni del colore”, espressione che lo accompagna da tempo con una serie di opere che rappresentano la Bisiacaria nei diversi aspetti del suo paesaggio

6 novembre 2011
Nella Parrocchia di Spresiano anche un’opera donata dall’artista Pietro Girotto

Pietro Girotto ha donato alla Parrocchia di Spresiano una delle sue opere che rappresenta la crocifissione. Un dono accompagnato da una lettera di presentazione che di seguito riportiamo.
… Carissimo Don Giuseppe, la ringrazio per la sua disponibilità e sensibilità nell’avere accettato una mia opera a tema religioso nell’ambito degli spazi Parrocchiali. Ora ho la sensazione di essere tornato a far parte nuovamente della Vostra Parrocchia.
Volevo dire due parole sulla tecnica usata nel caso della Crocifissione, è una maniera che parte da molto lontano. Affascinato da grandi Maestri antichi e da tecniche affrescate percorrendo le strade di Pompei, Ercolano e quelle di Aquileia, ho avvertito dei richiami che mi invitavano a un dialogo fuori dal tempo.
Mi sono trovato in presenza di muri scrostati che lasciavano trasparire forme e colori dai contorni resi incerti dall’affiorare di muffe rappresentanti composizioni frammentarie qua e là sfumate, eppure in grado di conservare una straordinaria intensità espressiva.
In questi posti sospesi nel silenzio si riesce a respirare la sacralità del tempo, a questo pensavo sulla possibilità di ricreare emozioni autentiche e profonde. Proprio per avvicinarmi all’autenticità dei vecchi dipinti ho preferito la manipolazione di materiali poveri, sabbie, calce, colori naturali, sassi triturati, piante, collanti alla caseina derivato da latte di pecora, cere d’api per dipingere su vari strati d’intonaco. Anche nel nostro caso si tratta di uno strappo su dipinto a tempera, (tecnica da molto tempo sperimentata), sopra il dipinto viene appoggiata una tela dalla trama molto larga, quindi si stende sopra uno strato di colla alla caseina e si lascia riposare, quando la colla è ben asciutta, si strappa la tela ed è in quel momento che avviene il trasferimento del dipinto. Questa volta però è successo che assieme al dipinto si è staccato uno strato di intonaco imprigionando la figura fra tela e cemento a quel punto ho dovuto rifare un contro strappo per liberare la figura del Cristo.
Ecco perché in alcune parti del dipinto la figura risulta indistinta ed un po’ misteriosa, nascosta tra schegge di cemento in contrasto cercato con la parte superiore d’orata. In questo modo il fatto pittorico pur non rinnegando l’esigenza di restare ancorato alla rappresentazione del reale, con i continui rimandi tra segno e materia ha reso l’immagine più allusiva.

3 ottobre 2011
LA BISIACARIA A TRIESTE

  1. Opere pittoriche e installazioni per il nuovo appuntamento con l'arte del Friuli Venezia Giulia offerto dal Consiglio regionale nei suoi spazi espositivi, con la mostra "La Bisiacaria a Trieste", inaugurata dal presidente Maurizio Franz, assieme al vicepresidente Maurizio Salvador e a numerosi consiglieri: una rassegna collettiva di 15 artisti tutti di quel lembo di pianura isontina compreso tra i fiumi Isonzo, Timavo e il mare.
    Un territorio - ha sottolineato Franz - in cui si condensa la storia della regione, da Aquileia romana e patriarcale, alla dominazione veneta che ha lasciato in eredità il particolare idioma, fino alla stagione dello sviluppo economico e industriale seguito ai conflitti mondiali e che ha determinato anche un forte richiamo di immigrazione. Tutto ciò fa di questa terra un contesto ove legame con le radici e apertura al mondo si intrecciano in modo straordinario e ove anche l'arte ne rivela la grande vivacità culturale.
    Mario Bagat, Giovanni Bonifacio, Aldo Bressanutti, Franco Ciot, Laura Cristin, Sonia D'Alessandro, Pierluigi De Lutti, Armando Depetris, Fulvio Dot, Walter Dusatti, Pietro Girotto, Francesca Martinelli, Salvatore Puddu, Diego Valentinuzzi, Amerigo Visintini, con i loro percorsi umani e artistici e linguaggi espressivi molto diversi sono testimoni e interpreti della ricchezza di questo territorio. Ospitare le loro opere in questa sede istituzionale - ha concluso Franz - è un omaggio al loro lavoro e alla loro ricerca artistica, ma anche a un'intera comunità coesa intorno alla sua identità, capace però di essere terra di incontro e di scambio culturale.
    La mostra, ideata dalla Pro Loco Turriaco, rappresentata all'inaugurazione dal presidente Paolo Buttignon, in collaborazione con il Circolo culturale e ricreativo don Eugenio Brandl, presente con la presidente Elisa Baldo, rientra nel progetto dell'archivio storico di arte contemporanea della Bisiacaria che raccoglie il lavoro di 63 artisti. Quella di Trieste è dunque, come ha ricordato il sindaco di Turriaco Alessandra Brumat, una vetrina prestigiosa di uno spaccato culturale e della forza espressiva di un'area particolare del Friuli Venezia Giulia.
    Curatore della rassegna, che resterà allestita fino al 17 novembre, Giancarlo Bonomo che ha tracciato un profilo dei 15 artisti.
    Gli orari per visitare l'esposizione sono dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 dal lunedì al giovedi, e il venerdì dalle 9.30 fino alle 13.00.
    Comunicato emesso dall’Ufficio stampa del Consiglio Regionale il 3 ottobre 2011
    .

3 settembre 2011
PRESENTAZIONE DEL DI QUESTO SITO INTERNET

  1. con l'istituzione, nel 2001 dell'Archivio Storico dell'Arte Contemporanea della Bisiacaría, ideato e curato dalla Pro Loco Turriaco, si è dato vita ad un importante progetto di raccolta, catalogazione e conservazione della documentazione prodotta dagli artisti contemporanei del territorio del monfalconese, altrimenti definito come “Bisiacaría”.
    Attualmente il progetto conta l’adesione di una sessantina di artisti, numero però in costante incremento per effetto di una continua opera di sensibilizzazione sul territorio. Per ciascun artista vengono costantemente aggiornati i dati e i dettagli riguardanti le rispettive produzioni artistiche, le rassegne alle quali hanno partecipato ed i riconoscimenti ottenuti.
    La gestione dell’Archivio Storico dell’Arte Contemporanea della Bisiacarìa è curata direttamente dalla Pro Loco Turriaco che si avvale per questo della collaborazione di importanti critici e di appassionati del settore.
    L’intero materiale raccolto è accessibile presso la sede della Pro Loco a Turriaco e grazie al web questa documentazione in formato digitale può essere accessibile in qualsiasi momento e da qualsiasi località; il progetto infatti dispone di un portale internet completamente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti.
    Il sito, risultato di un intenso lavoro di gruppo composto da appassionati d’arte, di fotografia e di informatica, è stato presentato nel corso di un incontro organizzato sabato 3 settembre nella Sala Consiliare di Turriaco nel corso della tradizionale Festa in Piazza..
    Un’occasione alla quale hanno partecipato numerosi artisti bisiachi, gli appassionati del settore e le numerose autorità istituzionali del territorio.
    Il progetto, oltre ad essere divenuto uno strumento al servizio degli artisti stessi al fine di promuovere la propria produzione è attualmente l’unico punto di riferimento a disposizione di studenti, appassionati e operatori del settore per approfondire in maniera organica la conoscenza del panorama artistico locale e dei suoi protagonisti.
    L’opportunità di collaborare con la rete delle oltre 4000 Pro Loco presenti sul territorio nazionale consente una diffusione capillare di queste informazioni, ampliando di molto la visibilità di cui possono godere gli artisti che collaborano e collaboreranno a questo importante progetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 













































 


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