Il filo conduttore che lega e caratterizza
il variegato fare artistico di Laura Cristin è l’analisi
di ciò che circonda l’artista e dunque l’individuazione
della propria identità. E’ un lavoro di scavo e di
ricerca che Laura Cristin ha intrapreso fin dall’inizio del
suo lavoro pittorico, prima con l’avventurarsi alla busca
di una sperduta Alice in un mondo di fiabesca affabulazione ma poi
con la coscienza di una discesa in territori sconosciuti di un novello
Orfeo alla ricerca di questa identità. Tappa basilare della
ricerca sono i manichini, sculture sui generis che evidenziano però
certi modi d’essere della femminilità, ancorata sì
alla terra, alla fisicità (tramite i supporti del piedistallo)
ma pronta al sogno, al volo alto, all’idealità (il
tutto che si stempera nei colori e sfuma nel paesaggio e nella natura).
Essi sono perciò simboli corporei della realtà femminile
e tramite essi si può interagire con la realtà stessa.
Se prima l’artista si celava dietro il fare estatico ed ironico
di un animale disistimato – l’oca – per esplorare
il mondo, adesso con il manichino l’impatto con la realtà
è immediato giacché avviene attraverso il corpo. Il
manichino è allora il mezzo per rappresentare concretamente
la realtà: l’acqua, il mare, il paesaggio (nel ciclo
mediterranea tutto è acqua, ossia immersione, identificazione
con la natura), o i luoghi della fatica quotidiana (il filo lucente
delle lavoratrici del baco da seta delle nostre terre che rischiara
il paesaggio e dà senso al duro lavoro), o la consapevolezza
di sé (con l’identificazione della corporalità
con vita nella serie MySELF = il mio SE’). Il manichino è
dunque anche autobiografia dell’artista: è il suo porsi
in relazione con lo spazio e il tempo, è l’immagine
del senso più profondo del suo essere. E’, insieme,
il filo che lega il passato al presente, è la ricerca delle
tracce del tempo, è dare vita nuova e alito vitale al caduco
e smorto busto del nostro manichino.
TINO SANGIGLIO
E’ nata a San Pier d’Isonzo nel 1954. Conseguita
la maturità magistrale a Gorizia, insegna nelle scuole
elementari della regione dal 1973 al 1993. Successivamente approfondisce
e sviluppa l’attività artistica, iniziata con la
pittura su vetro verso i primi anni Ottanta, dedicandosi alle
arti plastiche, sperimentando tecniche e superfici pittoriche
diverse ed esplorando i campi dell’illustrazione. Espone
in Italia e all’estero (Germania, Grecia e Francia) e
collabora con diverse case editrici. Ha dipinto murales a Bordano
(UD), Minden (Germania) e Castellana Sicula (PA). Ha illustrato
diversi libri per l’infanzia,
è autrice della sezione di educazione all’immagine
nel volume “Parole per te “(di T. Canali, Paravia
Mondadori, 2000) di testi di lettura per il secondo ciclo della
scuola elementare e dell’iter didattico-i
conografico del volume” Fili di vita: percorsi di lavoro
femminile nel Goriziano tra Sette e Novecento” (a cura
di L. Panariti, Edizioni della Laguna, 2000). Dal 1996 il suo
interesse principale si è focalizzato sul corpo umano,
esprimendosi in pitture e sculture: dalla serie “MySELF”
(busti sartoriali rivisitati) ai cicli SHE e Siren, alle recenti
SHErene e delpHENI. Naturale evoluzione è stata la performance
alla quale si dedica dal 2003, dopo la “visiting artist
residency” in Irlanda, parallelamente all’attività
di mailartista. E’ attiva anche nel network.
Mostre recenti
1996
“Letture fantastiche: illustrazioni, dipinti e cose”,
San Pier d’Isonzo
Personale
1997/98
V Mostra internazionale di arti visive del DARS: “Il corpo:
immagine e percezione”, Fagagna (UD)
1999
Concorso internazionale “Il Garda e il Giubileo”
(in Veneto, Roma e in Francia)
Luoghi. Plätze”, Minden (Germania) Personale
1999/2000
“L’età prossima”, Galleria Crossing,
Portogruaro (VE)
“Easy Picture”, Casier (TV)
“Arte in/contemporanea”, Latisana (UD)
“L’irrompere del quotidiano nel sacro”, Spilimbergo
(PN)
“Selezione artisti del museo C. Zavattini di Luzzara”,
Làrissa (Grecia)
“Geniusloci”, Palazzolo dello Stella (UD)
“Donne in arte”, Pordenone
“Mostra internazionale di scultura”, Cavasso Nuovo
(PN)
2001
“acqueen”, spazio Juliet, Casier (TV) Personale
“Chiare, fresche e dolci acque”, Spilimbergo (PN)
Personale
“Identità per manichini sartoriali”, Centro
Civico, Turriaco Personale
Mostra internazionale di libri d’artista, Biblioteca Comunale,
Adria (RO)
XLI Rassegna regionale d’arte, Centro Friulano Arti Plastiche,
Udine
2002
Ars Foroiuliana 3, Galleria d’arte Insula, Izola (Slovenia)
XLII Rassegna regionale d’arte, Centro Friulano Arti Plastiche,
Udine
VI Concorso internazionale di pittura, scultura e grafica, Sale
espositive dell’Agenzia d’informazione
ed accoglienza turistica di Trieste, Sistiana (TS)
International Mail Art Expo, Pälkäne (Finlandia)
2002-03
Chi vuol essere lieto sia, collettiva d’arte sul tema
del Carnevale, Centro Culturale Palazzo Gregoris, Pordenone
2003
XVIII Mostra di pittura e scultura, Premariacco (UD)
“ShirEN and dolpHEn”, Ballinskellgs (Irlanda) Personale
“Diarte 03”, Artnest, Firenze “Marea negra”,
Galizia (Spagna) “Temples of the word”, Pälkäne
(Finlandia)
Biennale di Kyoto, Kyoto (Giappone)
“Signed Sealed Delivered: Fact and Fiction”, Università
di Regina (Canada)
2004
“Magic in my hands”, Minden (Germania)
“Artists of FUN”. Galleria Clocchiatti, Udine
“Premio convivencia”, Ceuta (Spagna)
Biennale di Londra, nei seguenti progetti: “Mail art allo
specchio” a Milano
“Precipitation”, a New York, Londra e Liverpool
“draw_drawing”, Kufa Gallery a Londra
“6th IMAF: International Multimedial Art Festival”,
Odzaci (Serbia)
“100 artisti per il Salento”, Scuderie di Villa
La Meridiana, Santa Maria di Leuca (LE)
“Il Presepe: memoria e contemporaneità”,
Dogana dei Grani, Atripada (AV)
“CARTAinCANTA”, Castello Aragonese, Taranto
2005
“Unclaimed luggage”, Circulo de Bellas Artes, Madrid
“Surreal cafè”, Brooklyn, New York
“Moonstruck”, Hong Kong e Venezia
“The Age of Reason and Change”, Pälkäne
(Finlandia)
“24 hours”, Provincial Museum di Savonlinna (Finlandia)
XVL Rassegna regionale d’arte, Multiseum di Città
Fiera, Torreano di Martignacco (UD)
“Dos islas, dos Mares”, foto per progetto bicentenario
Andersen, Habana (Cuba)
Aricard, Sharjah Art Museum (Emirati Arabi)
Hypegallery, Milano
2006
V Biennale de la Photo et des Artists visuels de Liege, MAMAC,
Liegi (Belgio)
Hypegallery, Amsterdam (Olanda)
“Human Techonology”, Synergy Gallery, London (UK)
“Arcadia”, The Stable Gallery, London (UK)
“Amoneyfesta”, Kyrenia (Cipro)
“Hypergallery”, Berlin (Germania)
Performance (selezione)
2003
“to Fungi, the dolpHEn”, Cill Rialaig Project, Kerry
(Irlanda)
“SHEren in search of dolpHEn”, Centro de Arte Moderno,
Madrid(Spagna)
2004
“Getting ready for summer”, a Pälkäne
e Helsinki (Finlandia) e a Venezia
“Agane&Krivapete”, S. Giovanni al Natisone (UD)
“Omaggio al MARE”, Santa Maria di Leuca (LE)
2005
“SHEren’sCASE”, Circulo de Bellas Artes, Madrid
(Spagna)
“The Apple Tree”, Itinerari 80 a Venezia –
Mestre
“SHEren&dolpHEn”, Rignano sull’Arno (FI)
e Padova
“The little mermaid”, Minden Art Festival (Germania)
“SHEren in Apulia”, S. Maria di Leuca (LE) e Rodi
Garganico (FG)
2006
“SHEren at Brescia Art Marathon”, Brescia
“SHEren in A-MexicO”, Perfomagia 4, Academia de
S. Carlos, Mexico City (Messico)
“il primo Solstizio di SHEren”, Festa del Solstizio
d’Estate, Turriaco
“SHEren in A-MemOry of July 7th”, Londra (UK)
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