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Roberto Bruschina

Data e luogo di nascita: Staranzano
Stradella Verde, 20 – 34079 STARANZANO
Tel. 0481483262 - Cell. 3475952947

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Biografia

Nato a Staranzano nel 1948, ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Gorizia e, dopo essersi diplomato Maestro d’arte nella sezione “Decorazione pittorica”, ha ottenuto la licenza dal Magistero d’Arte di S.Maria del Carmine di Venezia. Ha insegnato Educazione Artistica nelle scuole medie curando anche i laboratori di ceramica, decorazione murale e scenografia teatrale. La sua ricerca più recente si indirizza verso la ceramica e le tecniche calcografiche. Dal 1965 ha partecipato a numerosi premi e concorsi ed è presente in molte mostre collettive in Italia e all’estero (Francia, Austria, Finlandia). Sue opere si trovano in collezioni private italiane e straniere. Suoi ex-libris si trovano nei centri internazionali degli ex-libris di Bologna e Monaco di Baviera. Sue incisioni si trovano presso la Biblioteca Nazionale di Firenze e la Biblioteca Apostolica Vaticana di Roma.

Recensioni

In un magico mondo ,strani animaletti, piccole tar­tarughe e graziose chiocciole , appaiono indaffa­rati a percorrere lentamente giardini e lastricati . Piccoli e silenziosi , giocano a nascondersi nella illusione ottica , invitando ad essere scoperti nel loro esserci e mimetizzarsi assieme .Donne ,affa­scinanti, vestite dei loro capelli si celano in parte dietro strani,ed allusivi strumenti. Torri e guglie si intravedono tra archi ,giardini ,fiori ed erbe. Personaggi e paesaggi fiabeschi all'inizio dell'eter­nità. Sulle costruzioni si stendono linee ed ombre; qua e là affiora qualche oggetto. Un antico capi­tello è sedile in quel tempo antico, mentre un sati­ro invita alla danza ed alla voluttà , su musiche mai prima d'adesso udite ,scaturenti da flauti e liuti, viole e cetre mai prima esistite. E' l' anticipo di cul­ture antiche ed il collasso di una civiltà esausta ed appagata. La fine ed il principio di tutto. L'elemento fantastico compete nel predominio con quello onirico, la contaminazione tra stilemi diversi­, in bilico tra citazione e omaggio , si confronta con una lussureggiante creatività. E' un viaggio stupendo sul margine della percezione, tra il possi­bile e l'ipotesi, il mistero e lo svelato, l'arcano e il dejavù, l'innocenza e la passione. Tra plurime dimensioni dell'interiore e geometrie gestaltiche . Tanto proverà , chi si abbandonerà al suadente fascino delle opere di Roberto Bruschina raffinate ed intelligenti , così tanto sospesa tra la apparente gioia e una muta riflessione sulla appa­renza dell'esistere . Il colore , così mediterraneo, caldo e pieno, dei quadri e murales di Bruschina ma le tinte e soprattutto l'im­maginifico delle grafiche con le meravigliose intui­zioni e descrizioni che paiono scivolare dalla carta e plasmare l'argilla per divenire cromatica scultura in un languido estetismo, Bruschina, uomo gen­tile, etereo egli stesso come le fragili costruzioni della sua arte, ci consegna nel bello pure il dubbio e socchiude un mondo diverso dove ognuno ha facoltà di scegliere il proprio lembo di certezza. Si rivela la grande originalità di un artista monfalconese che già ai suoi inizi , alcuni decenni fa, si era imposto sulla. scena nazionale, preferendo , poi, alla vivida luce della ribalta quella più pacata della didattica e di un produrre medita­to, raffinato ed esclusivo. Opere da collezione e da intenditori . Costante, immutato e sincero , appare invece I' intenso l'amore di Roberto Bruschina verso il bello e l'affetto profondissimo per l'arte e la sua storia. Ma il ben educato segno ,a volte, sem­bra ribellarsi alla volontà del suo artefice e l'irrazio­nalità s'alza quale lieve capriola di fumo dalle ceneri dell'amato astrattismo. Altro non è che libertà. Bruschina non si fa condi­zionare , per la sua decisione di vita, dai gusti e dalle mode, dalle richieste di committenti. Dà pieno sfogo al suo sentire, al fascino che egli per primo prova nel creare e che trasmette al proprio interlo­cutore . Ma,  a parlare con Bruschina, si scopre pure il legame fortissimo che egli porta per le sue opere, come se ciascuna di esse , all'atto della sua genesi, avesse per sè presa una parte di lui. Così, in un colloquiare pacato , quasi timido, egli stesso sarà inconsapevole guida per penetrare negli spazi infiniti dell'anima sognante.

                                                                                                                      Fabio Favretto

Mostre

Principali mostre personali

 

1971

Galleria dell’Enoteca Regionale “La Serenissima”, Gradisca d’Isonzo

 

1974

Sala Comunale d’arte, Trieste

 

1975

Galleria d’arte dell’Azienda di Soggiorno e Turismo, Grado

 

1976

Galleria d’arte dell’Azienda di Soggiorno e Turismo, Grado

 

1980

Sala del Conte, Castello di Gorizia

 

2001

Spazio Culturale “G. della Torre”, Gorizia

 

2013

“Le ceramiche di Bruschina”, Galleria “La Fortezza”, Gradisca d’Isonzo (Go)

 

2014

“Bucolica”, Azienda Villa De Finetti di Corona – Mariano del Friuli – (Go)

 

 

Principali mostre collettive

 

1965

Concorso Nazionale di pittura e scultura “Fiera di Modena”- Modena

Mostra Giovanile d’Arti Figurative – Trieste

Concorso Regionale d’Arti Figurative “Città di Gradisca d’Isonzo” – Gradisca d’Isonzo (Go)

 

1966

Mostra Nazionale d’Arte Sacra – San Severino Marche (Macerata)

Mostra Nazionale di Pittura “Luoghi e visioni dantesche” Palazzo Firenze – Roma

Mostra per studenti Istituti Statali d’Arte – Trieste

 

 

1967

Mostra Nazionale di pittura e “Bianco e nero” – Perugia

Mostra Nazionale sullo Sport – Padova

Concorso Nazionale Giovanile d’Arte Sacra – Palazzo Attems – Gorizia

 

1968

Mostar Nazionale sullo Sport – Firenze

 

1969

Premio di pittura Duino (Ts)

Concorso Regionale di Pittura , Sala Petrarca - Gorizia

Mostra del Concorso Regionale di pittura – Chambery  (Francia)

 

1970

Rassegna di pittura Gruppo “ARS-5” Aquileia (Ud)

 

1972

 “4 Artisti Isontini” (Bruschina, Palli, Trevisan, Valentinuz)

Mostra Nazionale d’Arte Sacra – Piacenza

 

1973

Premio Nazionale di Pittura “S.Ambroeus” – Milano

 

1974

3 Artisti (Balcone, Bruschina, Trevisan) alla Galleria “Nuovo Spazio 1” Folgaria (Tn)

 

1975

3° Collettiva Regionale di pittura, scultura e grafica Centro Friulano Arti Plastiche – Udine

 

1976

Aspetti Pittorici della Venezia Giulia – Palazzo Braschi – Roma

 

1981

Mostra Collettiva di Ceramica “Omaggio a Germano Masetti”, San Pier d’isonzo (Go)

 

1982

“Monfalcone- Pittura ‘82” – Sala Roma, Monfalcone (Go)

 

1983

Artisti all’Italcantieri, Galleria alle antiche Mura, Monfalcone (Go)

 

1984

Mostra Regionale di Grafica, Palazzo Costanzi, Trieste

 

1995

Mostra Circolo Calligrafico “INCIPIT” , Salisburgo (Austria)

 

1996

Mostra Circolo Calligrafico “INCIPIT”, Pettenbach (Austria)

 

1997

Mostra Circolo Calligrafico “INCIPIT”, Ikkalinen , Tampere  (Finlandia)

 

2000

Mostra di pittura “Visioni sonore” , Biblioteca Comunale di Fogliano-Redipuglia (Go)

Mostra di pittura “Visioni sonore” , Palazzo Tartini, Pirano (Slovenia)

Rassegna Internazionale del Fischietto in Terracotta, Corte Capitanale, Caltagirone (Ct)

 

2001

Rassegna Internazionale del Fischietto in Terracotta, Corte Capitanale, Caltagirone (Ct)

Mostra di pittura “Visioni sonore 2” , Biblioteca Comunale di Fogliano-Redipuglia (Go)

Mostra di Calligrafia Contemporanea – Osimo (An)

 

2002

“Caos e Ordine” Mostra di Calligrafia Contemporanea, Galleria alle Antiche Mura di Monfalcone (Go)

“Tempus Fugit – Verba Scripta Manent” Mostra di Calligrafia Contemporanea, Galleria “Luigi Sturzo”, Mestre (Ve)

Mostra di Pittura “Visioni Sonore 2” Palazzo Tartini, Pirano (Slovenia)

Rassegna Internazionale del Fischietto in Terracotta, Convento di San Francesco all’Immacolata, Caltagirone (Ct)

 

2008

“Grandi Artisti nel segno dei Cantieri”, Palazzetto Veneto, Monfalcone (Go)

 

2010

“Arte all’Italcantieri”, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone (Go)



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