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Giorgio Bottò

Data e luogo di nascita: Latisana
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Biografia

Giorgio Bottò è una artista contemporaneo, autodidatta, che si è affacciato alla pittura nel periodo pandemico, rispolverando un’antica passione sepolta per anni sotto i tempi pieni della sua attività lavorativa. Sarà il silenzio nei lunghi giorni dell’isolamento a far sbocciare nuovamente e prepotentemente in lui, il desiderio di comunicare e di raccontarsi attraverso la pittura, con gli schizzi a matita o il carboncino, preludio all'uso dell'acrilico, la sua passione. Buona parte della produzione di Bottò inoltre è caratterizzata dalla pittura a spatola, tecnica da lui preferita con l’uso abbondante del colore che conferisce ai dipinti un senso tridimensionale. Ha partecipato a diverse mostre, sia personali che collettive, in Italia e all'estero. Giorgio Bottò vive e lavora a Ronchi dei Legionari.

 

Recensioni

 

La genesi di un'opera d'arte ha percorsi complessi e misteriosi perchè molteplici sono le strade che muovono l'ispirazione e lo slancio vitale prima della sua compiutezza. Giorgio Bottò ha seguito il suo talento naturale. La propensione interiore ad esprimere sentimenti, stati d'animo o scene paesaggistiche per diretta sintesi astratta, con un'immediatezza di tratto che è forse la sua caratteristica prevalente, unitamente al senso di un colore che comunica vita autentica e coinvolgimento emozionale. E proprio nell'intensa dimensione coloristica il tratto marcato sovente evidenzia la forza di un pensiero  che agisce profondo e restituisce il significato ultimo di una ricerca realmente vissuta nel suo intimo. Le divagazioni stilistiche - con occasionali incursioni figurative e l'accostamento ai lavori delle liriche esistenziali di Pierpaolo Freschi - costituiscono per Bottò un cammino esperienziale necessario e funzionale per indagare a fondo le infinite possibilità creative che, siamo certi, continueranno a stupirci con inedite visioni del suo privatissimo mondo che sembra non avere confini.

                                                                                                         Giancarlo Bonomo

 

Osservando i quadri di Giorgio ho scoperto un mondo interiore complesso - seppur in apparenza di "semplice" lettura - dal quale traspare un profondo e caparbio desiderio, senza timore alcuno, di mettersi in gioco per scoprire i lati più nascosti del proprio Essere. Un approccio non solo artistico ma anche terapeutico. Sin dai primi esperimenti pittorici, caratterizzati da un uso a volte incerto  ma coraggioso del pennello e della spatola, si nota la volontà di discostarsi dai temi più elementari  per assurgere a una visione onirica, metafisica, della realtà i cui sentimenti sopiti emergono con potenza attraverso i colori, forme e simboli. Il punto di partenza della ricerca di Giorgio è un cuore, centro pulsante di vita, che emergendo da un caldo fondo paessaggistico pare emettere un suono. Una melodia che, legandosi alle opere successive, trasforma il suo percorso in una sinfonia sino ad esplodere, come in un gran finale, sulla tastiera di un pianoforte. Il cuore della musica, la musica nel cuore. Un leitmotiv che pare essere, a mio parere ed aldilà dei soggetti e temi affrontati, il motivo dominante e caratterizzante dell'espressione pittorica di Giorgio, al quale auguro di proseguire in questo percorso di per sè affascinante e coinvolgente. Un viaggio che porta molto spesso a confrontarsi, non solo con gli altri, ma soprattutto con se stessi.

                                                                                                                 Cristina Suligoi

 

La pittura di Bottò si avvale di vari materiali oltre al colore, come la foglia d’oro e la resina che applicati sulle tele regalano spessore e abbondante effetto luce. Può dunque definirsi materica la pittura di Bottò che non ama seguire regole ben precise ma solo l’ispirazione. Profondamente legato alla sua terra, egli traspone sulla tela scene di “ordinaria tranquillità”, riprese quasi con occhio fotografico. Come un “carpe diem” egli ferma il tempo nella scena che lo ha colpito fissandolo con rapidità di gesti e gioco di colori. Scorci paesaggistici si collegano agli scenari della sua regione tra i quali gli ampi spazi che offrono le lagune, le eleganti pose della città di Venezia e il famoso sentiero di Rilke, senza dimenticare il Carso e nastri svolazzanti a rievocare “La Bora”. Le forme che Bottò dipinge, sia esse reali oppure astratte, sono sempre arricchite da un definito senso del movimento, descritto ora sotto forma di cerchi, ora con zampilli o schizzi, oppure semplicemente con vortici. Bottò ha la capacità di tradurre con i pennelli una grande tensione emotiva, come quando narra una parte importante della nostra storia tra gli intrecci di un filo spinato adagiato sopra una base di colori cupi che trasudano angoscia e strazio. Un linguaggio fatto di immagini che arrivano inevitabilmente e drasticamente allo sguardo dell’osservatore. La propensione all’uso di colori forti è coadiuvato da linee di colore sottili e appuntite, come delle lance, dipinte in diagonale sulla tela che seguono quasi sempre un movimento discensionale da destra verso sinistra. Viene in automatico l’istinto a ripararsi con la mano, oppure si rimane estasiati come davanti a una pioggia di stelle cadenti. La visione astratta di un “corpo” etereo come l’anima, egli lo sceglie più volte come soggetto e lo interpreta ogni volta in maniera diversa, così come farebbe un poeta davanti ad un tramonto facendosi portavoce di emozioni suggestive o contrastanti in base al suo stato d’animo. Giorgio Bottò è un divulgatore del bello che sa cogliere della vita ogni aspetto, specialmente quello positivo; egli vive dell’interpretazione personale della vita attraverso i colori e le sue opere “contagiano” per entusiasmo e vitalità. L’inarrestabile corsa alla scoperta del proprio mondo interiore tramanda a quello pittorico la speranza di trovare sempre una luce oltre il buio presente. “Oltre il buio la luce” rimane infatti tra le opere più significative di un artista al quale auguro di stupirci sempre per la sua realistica semplicità e l’espressione fortemente dialogica tra il reale l’onirico e il fantastico.

                                                                                                                        Cinzia Aloisi

 

Mostre

MOSTRE

6 gennaio 2023
Biennale Città di Cesenatico ammesso al Premio Leonardo da Vinci 2023

Dal 4 al 23 gennaio 2023
Bruxelles ammesso al Premio Artista dell’anno, con le opere  “Una rosa” e “The colors of energy”..

Gennaio 2023.
Venezia. Un mio  quadro è stato selezionato per partecipare al 1° Tour Biennale d'Europa nella città di Venezia.

13 al 17 dicembre 2022
Londra . Un mio  quadro è stato selezionato per partecipare al 1° Tour Biennale d'Europa nella città di Londra. Sleek Art Gallery di Londra in Shoreditcj.

18 al 20 novembre 2022 
Barcellona . Esposizione di una mia opera selezionato per partecipare al 1° Tour Biennale d'Europa nella città di Barcellona al MEAM Museo Europeo di Arte Moderna sito nell'antico Palazzo Gomis, calle Barra de Ferro, 5, a pochi metri dal Museo Picasso.

21 al 23 ottobre 2022
Parigi . Esposizione di una mia opera selezionato per partecipare al 1° Tour Biennale d'Europa nella città di Parigi (galleria Carrousel du Louvre).

20 ottobre 2022
Roma. Pubblicazione delle mie opere sul collana “sfumature” Casa Editrice  Pagine.

7 al 9 ottobre 2022
Marsiglia. Partecipazione alla Fiera Art 3F con alcune opere.

1 ottobre 2022
alcune mie opere sono state pubblicate nella Collana (4 volumi) 1 Biennale Europea edita da Art Now.

20 al 26 settembre 2022
Palermo partecipazione alla collettiva  mostra di Artista per la Pace  presso la Effetto Arte Gallery - Via L. Ariosto, 19.

24 settembre 2022
Montecarlo. Selezionato con alcune opere al premio “La Palma d’Oro per le Arti Visive 2022” a Montecarlo Principato di Monaco  presso Hotel Montecarlo0 Bay 40, avenue princesse Grace.

10 settembre 2022
Udine Ambassador Palace Hotel. Collettiva nel Meeting organizzato dal Club Unesco di Udine. “Incontro all’equinozio verso l’autunno” all’insegna della giornata  internazionale della Pace.

Dal 9 al 18 settembre 2022
Pesaro mostra collettiva alla XXVI Edizione IPAAF International Police Award Art Festival - Mostra "La Polizia nell'Arte" PREMIO APOXIOMENO.

8 Settembre 2022
Monfalcone inaugurazione mostra personale in Comune a Monfalcone con il Sindaco Anna Cisint.

6 Settembre 2022 
Budapest (Ungheria) mostra personale e consegna di un’opera all’Istituto Italiano di Cultura  palazzo Brody Sandor utca Budapest .

30 agosto 2022 
partecipazione al V Concorso nazionale di Pittura Dantebus Bazart classificato secondo con oltre 20.000 voti nella classifica nazionale.

27 agosto 2022
partecipazione ad esposizione con finalità benefica di opere presso il ristorante Ai Cjastinars di Villa Vicentina (UD).

18 luglio 2022
inaugurazione mostra permanente presso Caffetteria & co. TimeOut di Ronchi dei Legionari.

14 luglio 2022
all'Hotel Major Ronchi dei Legionari evento culturale, sulla Prima Guerra Mondiale, organizzato dal Comitato I.P.A. di Monfalcone con esposizione di un’opera che è stata consegnata al museo della Prima Guerra Mondiale di San Martino del Carso.

2 luglio 2022
partecipazione al IV Concorso Nazionale di Pittura “Dantebus Bazart”.

29 giugno 2022.
Pubblicazione della mia opera "Foglie d'Argento" sulla rivista di settore Art Now (maggio/giugno 2022).

Ricezione della targa "Artista della Pace" ... un progetto che aiuta i bambini Ucraini.

28 giugno 2022
Monfalcone consegna del mio quadro "Il suono origine della musica" al sindaco di Castelculier (F) Olivier Grima. L'opera sarà esposta nella Casa Comunale Francese                                  

18 giugno 2022
Gorizia. Mostra collettiva di quadri e asta benefica a favore della Lilt.

24 maggio 2022
Doberdò del Lago Mostra e consegna di un opera all'Ambasciatore Ungherese e contestuale ricezione di un importante onorificenza personale” la medaglia d'argento” del Segretario di Stato della Difesa Ungherese.

22 maggio 2022
Hotel Major Ronchi dei Legionari. Mostra e consegna di un’opera al Console Generale di Ungheria a Verona, uno storico della Grande Guerra, finirà nel suo Consolato.

23 aprile 2022
Monfalcone. partecipazione alla “mostra collettiva internazionale I.P.A. di Arte Contemporanea, Poesia e Divise Storiche”. Evento organizzato dal Comitato Locale I.P.A. di Monfalcone assieme al Comune di Monfalcone al Palazzetto Veneto a Monfalcone.

9 aprile 2022 
Guinea. Una mia opera è stata esposta  e poi destinata all'Ambasciatore Italiano, presso l'Ambasciata Italiana in Guinea Conakry.

4 febbraio 2022
Castiglione di Sicilia (CT). Partecipazione  con un opera selezionata dalla giuria al Premio Internazionale Poesia, Prosa e Arti Figurative  “Il Convivio” XXII Edizione

2 febbraio 2022
Lussemburgo. Esposizione di un opera presso l’Ambasciata d’Italia a Lussemburgo e consegna della stessa opera alla Casa Reale di Lussemburgo.

17 gennaio 2022
Udine. Consolato Russo a Udine esposizione e  consegna di un’opera.

29 novembre 2021
Aquileia. Partecipazione all'11^ Mostra d'Arte Contemporanea e Poesia I.P.A. con intervento dei Critici d'Arte Giancarlo Bonomo e Raffaella Rita Ferrari.

22 novembre 2021
Staranzano . Esposizione di un’opera presso la BCC di Staranzano e Villesse. Il quadro è stato  inserito nella collezione del Gruppo Bancario che annovera famosi artisti.

7 novembre 8 dicembre  2022
Cividale del Friuli. Esposizione di un opera alla collettiva presso  la Fondazione Auxilia sita presso il Monastero di Santa Marina in Valle, Mostra Dante fra i mondi" nella sensibilità contemporanea. Mostra organizzata dai critici Giancarlo Bonomo e Raffaella Rita Ferrari .

18 – 30 luglio 2022.
Grado esposizione  presso il Ristorante del Golf Club di Grado.

20 giugno 10 luglio 2021
Aquileia Hotel Patriarchi .Partecipazione alla 10.Mostra Contemporanea Ipa, organizzata dal Comitato Locale I.P.A. di Monfalcone, presentazione della collettiva di opere d'arte il Critico d'Arte dr. Giancarlo Bonomo.

10 maggio 2021
Ronchi dei Legionari Mostra personale permanente presso l’Hotel Major.

25 aprile 2021
Ronchi dei Legionari esposizione presso le Belle Arti della Cartoleria Meraviglia.

28 marzo 2021
Monfalcone esposizione presso il Comitato I.P.A. (International Police Association) di Monfalcone di un’opera destinata alla Città di Petrinja (HR) coinvolta dal tragico sisma del 29 dicembre 2020.

4 al 20 marzo 2021
Ronchi dei Legionari partecipazione alla mostra collettiva presso il circolo Acli. 

21 ottobre 2020
Villa Vicentina. Esposizione quadri per un evento presso un noto musicista.

20 ottobre 2020
Ronchi dei Legionari . Partecipazione alla IX Mostra IPA di Arte Contemporanea presso l'Albergo Major.

4 ottobre 2020
Ronchi dei Legionari Inaugurazione Mostra Pitta Poesia .

25 settembre 2020
Ronchi dei Legionari partecipazione alla collettiva Mostra d’Arte Contemporanea.



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