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Graziano Peressini

Data e luogo di nascita: Ronchi dei Legionari
Via Verdi,80 – 34077 RONCHI DEI LEGIONARI (GO)
Cell. 3396247246

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Biografia

Graziano Peressini è nato a Ronchi dei Legionari, il 08 ottobre del 1954, dove vive e lavora . E’ stato allievo di Bruna de Fabris e successivamente ha potuto affinare le sua formazione frequentando a Udine corsi di studio sulla figura umana. Alterna periodi di intensa attività espositiva a periodi meno fecondi, forse di riflessione e di studio che lo portano poi a riproporsi al pubblico con rinnovato entusiasmo e con nuove opere.

Recensioni

L'astrazione geometrica di Peressini riporta alla memoria le scansioni policrome di gusto futurista presenti in talune correnti d'avanguardia del novecento. Tuttavia, il pittore non si presta alle facili citazioni di maniera. L'intento non è la ricerca  e lo sviluppo della velocità nel suo mito modernista. Nell'indagine metodica e rigorosa  concepisce geometrie a campitura perfettamente definita che, nella analisi semiologica, sono accostabili alle forme razionali - quali cristalli o sedimenti rocciosi - che la natura realizza nel suo infinito progetto. Un codice misterioso che  cattura totalmente la fantasia e l'estro creativo di Peressini al punto da identificarlo in uno stile espressivo ben preciso senza richiami storici specifici.  Egli cattura l'attenzione e ci sorprende con la forza  di un'apparente semplicità di sintesi che in realtà è frutto di un percorso di analisi e studio. Nelle sue composizioni l'armonia formale - ricca di contasti brillantemente risolti fra curve, spigoli ed ardite prospettive si coniuga ad un senso del colore che conferisce all'insieme una particolarissima ed enigmatica fascinazione.

                                                                                                                    Giancarlo Bonomo

                                                                                 

Spesso quello che si ricerca realmente è sotto i nostri occhi...così mi permetto di presentare Graziano Peressini: un'arte vera, unica,ruggente nei suoi slanci, altamente definita. Che spazia per tangenziali di un astratto fortemente marcato dalla gamma cromatica che sapientemente viene come indirizzata, plasmata,resa ad incastri da un vero artista che porta ancora il suo gusto di passate stagioni, in una resa leggiadra, elegante,quasi da progetto design. Oltre al colore il protagonista assoluto è la linea che si snoda,corre,vibra, pulsa e che è per un acuto gioco ottico-cromatico si fissa e ci fa apprezzare tutta la maestria di Graziano Peressini. Opere che sembrano di facile appiglio, di facile costruzione, ma che invece sono date da un sapiente movimento quasi coreografico insito nella mano dell'artista. Se dire se, nell'arte di Graziano Peressini c'è un pò di Matisse,oppure un pò di quel che fu  un Balla,sorvoliamo in inutili elucubrazioni,ma volgiamoci verso un dipinto di Graziano Peressini ed avvertiremo immediatamente un riverbero nella mente,mentre gli occhi corrono....

                                                                                                                      Valeria S. Lombardi

 

 

La ricerca astratta di Graziano Peressini è dedicata soprattutto alla scomposizione delle forme. La sintesi morfologica è protagonista anche attraverso l’uso del colore e della semplificazione geometrica dello spazio. L’astrattismo è puro, al limite del decorativismo come in Fool, dove il colore è steso in poche tonalità e reca solo minime interferenze di variazione che aggiungono vivacità all’intera composizione.

 

           Valentina Bolchini

 

Il percorso pittorico di Graziano è quasi obbligatorio per il nostro tempo. Egli attinge al surrealismo, affidandosi ad un automatismo quasi medianico, senza modelli. Dal vuoto interiore per la sospensione della coscienza la tela diventa così il medium su cui iscrivere il substrato inconscio dell’artista, che attraverso il movimento pittorico (di ispirazione futurista) imprime sullo spazio forme naturalmente piatte, quasi statiche, ma con una tale energia interiore da renderle ingombranti, tanto che sembrano invadere l’atmosfera circostante. Se la traccia del gesto è lieve, al contrario l’omogeneità e densità del colore ne rimarca il messaggio simbolico esoterico ad evidenziarne la potenza espressiva di quel mondo spirituale ed arcano a cui Graziano tende. Ed è l’incantamento che guida la mano fino ad incarnare la singolarità del “Dai mon” che vive in noi. Gli istinti vengono così incanalati in un ordine superiore tanto anelato quanto ricercato, dato che la mappa di questi paesaggi interiori può essere ridefinita all’infinito.

Liliana Visintin

 

 

La pittura di Graziano Peressini è una scrittura magica che con piccole campiture colorate in luogo delle parole ci trasmette la sua visione interiore del mondo. È pensiero, sogno, poesia zen e dischiude l’accesso perduto dell’anima. La pittura di questo artista ha una fisionomia inconfondibile, dove le forme emergono dalle forme e da queste altre hanno origine o derivano. Tutte sono connesse, intessute, frammiste, rapportate, mescolate le une alle altre…. Dal caos al caos, dalla morte alla vita, dalla vita alla morte, dal riposo al movimento, dal movimento al riposo, dall’oscurità alla luce, dalla luce all’oscurità, dal dolore alla gioia, dal progresso alla decadenza, dalla decadenza alla crescita. Dalla intricata trama di questi percorsi non emerge nessuna immagine singola, tutto è indissolubilmente fuso. La progressione ritmica si sviluppa per incastri e sovrapposizioni di sagome e il colore pur essendo indipendente dalla forma agisce contemporaneamente alla forma stessa. I colori timbrici, stesi sempre a campiture piatte, ricercano incessantemente effetti sonori subliminali. Infine Graziano ha saputo rinnovare, anche grazie ai suoi studi esoterici, la sua visione del mondo, facendoci percepire attraverso le sue opere l’inesauribile molteplicità del reale come appare nella trama del tempo interiore.

 

                                                                                                                      Bruna de Fabris

Mostre

Principali mostre collettive e personali

 

1991 

Galleria "Antiche mura" Monfalcone (GO) collettiva

Centro civico Mortegliano (UD) 12 artisti contro le guerre
 

1992

Galleria "Antiche mura" Monfalcone (GO) personale
 

1993

Caffè Bertoli Udine personale
Galleria d'arte contemporanea " Luigi Spazzapan" Gradisca (GO) "artisti per una cultura di pace"
 

 

 

1998

Fiera d'arte Mortegliano (UD)
Galleria comunale biblioteca Ronchi dei Leg: (GO) personale
Albergo Lombardia Monfalconr (GO) collettiva
Sala esposizioni comunale Ronchi dei Leg. (GO) collettiva

 

1999

Savoia Excelsior Palace Trieste collettiva
Ristorante Principe di Metternich Trieste collettiva
Galleria Modigliani Milano minipersonale
 

 

2001

Arte fiera Udine
 

2002

Studio Logos Roma personale
 

2004

Concorso ArtGallery Sistiana mare Trieste premiato
 

2005

Concorso "Sogni d'arte" Marina di Lepanto Monfalcone (GO) premiato
Castello di Krastowitz Klagenfurt Austria collettiva
Savoia Excelsior Palace Trieste collettiva
Centro espositivo Università Ljubiana Slovenia collettiva
Galleria Rotunda Nova Goriza slovenia personale
 

2006

Galleria Artelier Milano collettiva
 

2007

Aeroporto del F.V.G.  personale
Caffè Trieste Ronchi dei Legionari  Personale

 

2013-2014

“La luce del mare” mostra collettiva itinerante di Artisti Bisiachi a Venezia, Grado (Go), Trieste, Turriaco (Go) e Monfalcone (Go)

2016

NONsoloBlu, "EXPO 1996-2016 collettiva di pittura", Palazzetto Veneto, Monfalcone (Go)



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