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Denise Mora

Data e luogo di nascita: Svizzera
Pieris- San Canzian D'Isonzo
Cell. 3485496031

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Biografia

Nata in Svizzera nel 1961, abita nel Comune di San Canzian d’Isonzo.

Consegue il diploma di Maestro d’Arte Applicata all’Istituto Max Fabiani di Gorizia nel 1980.

Terminati gli studi continua un percorso di apprendimento delle tecniche pittoriche, in particolare olio e acquerello, approfondendo inoltre l’illustrazione per l’infanzia per la quale nutre una grande passione.

Negli ultimi anni viene seguita da Marina Legovini, pittrice e presidente dell’Associazione Culturale “La corte dell’Arte”, che si occupa di sostenere i talenti locali nel settore artistico.

Per Denise Mora dipingere significa entrare in una particolare dimensione evocativa, affiorante dall’uso del colore e del segno. I suoi ultimi lavori fanno parte di una serie intitolata “Case e Paesi sognanti”, e sono il frutto di una ricerca poetico- espressiva che, attraverso la fusione di colore e velature, vuole rendere l’intimo attaccamento ai luoghi del territorio appartenenti alla sua infanzia e crescita.

Per vari motivi ha iniziato l’attività espositiva solo di recente, partecipando a mostre collettive sul nostro territorio.
 

Recensioni

Dicono di lei:

 

Le soluzioni astratte di Denise Mora propongono un'idea personalissima del mondo, certo svincolata da parametri e logiche precostituite dettate dalla visione convenzionale della realtà. La sua intensa interiorità si afferma in misura delicata ma propositiva attraverso un'evanescenza progressiva delle forme e dei colori che si traduce, a sua volta, nell'informalità di pura essenza caratterizzata da un 'togliere' piuttosto che da un 'mettere'. Le modeste architetture rurali, così come le situazioni di paesaggio (specie nel ciclo 'Case e Paesi sognanti'), che in un primo momento appaiono semplificate e sospese in un indistinto quasi metafisico, progressivamente svaporano in quella sintesi estrema dove tutto è Idea intrinseca e non realtà concreta, tangibile. In questa fase, l'intento non è quello di rappresentare l'oggettività del mondo quanto il proprio stato d'animo nei confronti dello stesso in quel preciso momento, come una 'fotografia' interiore cristallizzata nell'irripetibile pulsione emozionale. La Mora si propone dunque con una pittura tutta passioni e sommovimenti dell'anima, frutto di una sensibilità che ricerca il mistero ed il senso delle Cose oltre il visibile e l'apparenza. Ecco che il suo sguardo attento ed intimista ci rivela l'inatteso, quel 'mondo altro' che si cela sia nella luce che nell'ombra della vita intesa come esperienza della Coscienza in tutti i suoi piani di percezione. E sono proprio gli stati del piano emotivo-passionale a tradursi in un'assenza di ogni riferimento esteriore. In questa indagine d'intensa introspezione, la realtà viene esclusa totalmente al punto da non rendersi più necessaria nel suo apparire manifesto. Tutto è racchiuso al centro del Cuore, tutto si riduce ad un Sentire che sarebbe forse impossibile descrivere a parole. Nella rarefazione pittorica l'espressività si priva di ogni pensiero costruito razionalmente in una suggestiva fusione di velature cromatiche e tecniche difformi. La pittura sfumata e lieve, quasi alitata, si contrappone a momenti più netti ed affermativi. E' l'intuizione di attimi assoluti di un'artista attenta ed umorale – e, va sottolineato, tecnicamente preparata – sempre coinvolta nell'interpretazione della sua privatissima vita interiore.

                                                                                                                           Giancarlo Bonomo

 

Compressa dal quotidiano, il suo lavoro emerge prepotente dalla necessità di esprimersi attraverso la pittura e non solo. Ritagli di stoffa, carte, bustine da the, preparano la tela a ricevere il colore con pennellate dalla metodica tessitura.                                                          

Affascinata dal paesaggio, lo trascende filtrato dalla memoria metafisica o meglio quella novecentesca dei Valori Plastici di Carlo Carrà. Denise dipinge luoghi superstiti, di una memoria rurale,domestica,rassicurante, rappresentati all’imbrunire, quando gli animi si acquietano nella calda luce del focolare domestico. Denise si immedesima nelle case e ci porta oltre l’astrazione,luci, ombre,catturate e liberate dentro l’incanto magico della poesia.

                                                                                                                                                   Marina Legovini

 

 

Denise Mora mette in evidenza il suo estro artistico e la tecnica acquisita negli anni di scuola. Si presenta con dipinti frutto del suo sentire, dei luoghi dove abita. Con una interessante mescolanza di colore e velature ben rappresenta "case e luoghi reali e in parte sognanti"  facendo così emergere dal suo intimo l'attaccamento al territorio.

Denise con la sua espressività riesce ad utilizzare l'arte per raccontare le proprie emozioni, i propri stati d'animo, frutto di un dono prezioso che ha il privilegio di possedere.

                                                                                                                                                   Umberto Miniussi

Mostre

Mostre:

 

2003 – 2006:

varie personali di dipinti su tessuto alla manifestazione “Fiori, acque e castelli” presso i Castelli di Strassoldo (Ud)
 

2017

Mostra collettiva “L’Arte non è messa da parte” presso l’Associazione Culturale Agorè a Gorizia.

 

Mostra collettiva “Emozioni e pennelli” presso la galleria espositiva di Cormons (Go).

 

2018

Mostra collettiva “Arte al femminile” presso la Galleria Antiche Mura a Monfalcone (Go).

 

2019

“Arte al femminile” mostra collettiva di pittrici della Bisiacaria a Pieris (Go)

Mostra collettiva, Staranzano (GO)



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