Sandra Zeugna è nata a Trieste nel 1958. Inizia la sua attività artistica come autodidatta e, in seguito, frequenta due laboratori di famosi maestri triestini dove avviene un reciproco scambio artistico. Ha partecipato a numerose mostre collettive anche internazionali, conseguendo diversi premi e segnalazioni. Fra le tante, nel 2005, in occasione del “Premio Agazzi” della Provincia di Bergamo, ha ricevuto il 2° premio con la medaglia d'argento della Camera dei Deputati su 950 opere presentate, nel 2006 al “Premio Internazionale di Disegno” di Trieste è risultata vincitrice su 70 opere selezionate. Ha allestito diverse mostre personali, fra le quali ricordiamo la Galleria Tartaglia di Roma, l'A.P.T. Di Grado, Il Palazzo Veneziano di Malborghetto, la Galleria d'arte Contemporanea di Trieste, la Galleria Sant'Isaia di Bologna, la Galleria L'Escale di Spilimbergo, ed è stata ospite in varie sedi comunali. E' stata inoltre ufficialmente incaricata di allestire una mostra personale in concomitanza delle Universiadi invernali del 2003 a Tarvisio. E' stata presente dal 2005 al 2011 ad Arte Fiera Padova e Reggio Emilia. Nel 2018 ha esposto un'antologica intitolata “Ratio Dubii” presso lo Spazio 212 a Bologna con la collaborazione di Campogrande Concept. Sempre nel 2018 è stata ospite presso il Palazzo Hercolani Bonora – AZIMUT Capital Managment – Bologna. Nel 2019 è stata ospite con una collezione presso lo show room di Poltrona Frau a Bologna. Dal mese di maggio 2020, in collaborazione con Campogrande Concept è presente con alcune opere presso la Torre Galfa di Milano. Nel settembre 2020 ha allestito, con il patrocinio del Comune di Tolmezzo, Eclipsis Style Project, Art-alive.eu e il Club per l'Unesco di Udine, una mostra presso il Palazzo Frisacco della Città di Tolmezzo. Nel giugno-luglio 2022 con il patrocinio della Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti “Casa di Dante, ECLIPSIS Style Project e il Comune di Firenze, in collaborazione con AUXILIA Foundation, ha esposto assieme all'artista Mauro Milani presso la Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti CASA DI DANTE a Firenze. Nel gennaio-marzo 2023 in collaborazione con ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale, CAMPOGRANDE Concept, ART CITY BOLOGNA, ARTEFIERA Card Cultura e a cura di Daniela Campogrande Scognamillo, ha realizzato assieme all'artista Fabio Iemmi un evento interattivo presso il Teatro 'Arena del Sole' di Bologna. Nel 2024 ha esposto presso Palazzo Pisani Revedin a Venezia e, nell'ottobre 2025, presso Villa Valetudine, Camino al Tagliamento (UD).
Grandi tele, dittici in qualche caso, che testimoniano il cammino graduale di Sandra Zeugna verso la conquista dello spazio. Una conquista che nasce dal desiderio di portare alla massima dilatazione pittorica ciò che negli anni passati si era già rilevata come un’intuizione attraverso espressioni di nuclei ridotti ed estremamente condensati. E, allo stesso tempo, il segnale di una maturazione che non è solo di carattere semantico ma anche di carattere formale. Una pittura, perchè la sua è “vera” pittura, autonoma ed allo stesso tempo memore delle soluzioni linguistiche dell’espressionismo astratto e del postmoderno, che prende corpo nella tensione tra figura e frammentazione portata fino alle estreme conseguenze. Un’ambiguità che cattura l’attenzione e costringe alla riflessione. Sandra Zeugna è un’artista che pensa, anzi che medita, il che non è poco in un ambiente dove casualità ed istintualità contraddistinguono ormai quotidianamente un’attività pittorica banale quanto confusa ed inutile, del tutto autoreferente. La sua meditazione è rivolta ad uno dei grandi temi del mondo contemporaneo, alla disumanizzazione della vita sociale ed individuale. Nel centro del suo lavorare c’è la creatura umana, la lacerazione che la dilania emblematicamente, ermeticamente indicata dai lacerti anatomici più o meno evidenti. Al segno che si dilata in dinamiche linee di fuga si accompagna il colore enucleato in zone sulle ampie campiture a base tonale, o bitonale, che rappresentano lo spazio fisico e quello sociale. Su questi grandi spazi, a volte, insistono con fermezza inserti di un colore impastato con forza, dai toni incisivi, allusivi che aumentano l’effetto drammatico delle composizioni. E, con l’uomo, a soffrire, sono gli animali, la terra, il cielo, insomma tutta la natura. Un messaggio severo che si sforza di cogliere un immane scontro tra forze gigantesche, contrapposte: il bene, il male, la rassegnazione e la speranza. In questo senso la Zeugna si colloca decisamente nel prosieguo di un espressionismo che continua ad essere per molti validi, ed autentici, artisti il linguaggio più adatto a narrare le vicissitudini di un tempo inquieto ed inquietante come il nostro. Lontana da ogni compiacimento, agli antipodi di una pittura che ricerca facili ed appaganti successi, insensibile alle suggestioni effimere di moda che durano lo spazio di un mattino, questa pittrice triestina compie con coerenza un ulteriore passo in avanti.
CLAUDIO H. MARTELLI
Sandra Zeugna è pittrice della rarefazione o, per meglio dire, della sospensione del pensiero puro in uno spazio indistinto, un luogo della mente dove l’esperienza umana si confronta con la luce della comprensione e, per converso, con il buio dell’incomprensibile sofferenza dell’animo. Un aspetto quest’ultimo che si evince dall’espressività di un tratto marcato che si afferma su sfondi tenui – pregevoli i rosati e le nuance pastello – creando delle forme evanescenti in perenne movimento evoluto quali energie senza riposo. Energie che si identificano in attimi di vita autentica travolti dal tempo, entità transitate nel sentiero della Vita che congiunge la Mente con il Cuore. La pittrice rappresenta un campo della Coscienza che vuol evidenziare la differenza tra visibile ed invisibile, reale e metafisico. La sua pittura impone riflessione non tanto perché tecnicamente informale, ma perché priva di formalità convenzionali e costruzioni premeditate. Un teorema compositivo personalissimo, un codice espressivo la cui chiave di lettura va ricercata dietro l’immagine finita, nel territorio indistinto di quello che non si vede ma si sente ad alta frequenza, nello spazio dell’intuizione che intercetta la tensione ed il vitalismo che l’ha ispirata.
GIANCARLO BONOMO
Verso la luce: l'incontro con Zigaina
L'ultima Zeugna, quella della pittura ancor più fresca, 'umida' e vitale come rugiada, è caratterizzata dalla ricomposizione dei lacerti e, se vogliamo, del ritorno. Il ritorno nella sua laguna tanto amata, quella di Grado, nell'ampio semicerchio del Golfo. Tutto appare ancor più pacificato ed armonico. Essenza ed apparenza paiono dialogare nuovamente senza incongruenza alcuna. Fanno capolino i colori verdi, per lei tanto inconsueti, nelle sue varianti, dal malva al veronese, e il terra di Siena. Quel realismo di cui stentavamo a trovare traccia, qui semina indizi e dispensa riferimenti. Se prima tutto poteva apparire onirico e svaporante, adesso ci troviamo nel 'qui e ora', dentro quell'attimo che racchiude il segreto della vita terrena, finalmente libera dal peso del passato e dalle illusioni del futuro. Quel presente che si colloca oltre il tempo, e la cui piena conquista rende meravigliosamente liberi e vitali. E' il periodo in cui accade un episodio fondante nella vita dell'artista. Un incontro. Auspicato per anni ma sempre rimandato come fosse un qualcosa di improbabile, forse impossibile da realizzarsi. Un incontro ineluttabile con una stella polare di un firmamento artistico contemporaneo, un caposcuola ed un uomo che ha visto passare accanto a sé la grande storia, oltre che dell'arte, anche del cinema e della letteratura: Giuseppe Zigaina. Sì, proprio Lui, storico collaboratore del grande Pasolini, nonché attore di riferimento nel suo 'Decameron'. Doveva, anzi 'voleva' accadere questo momento, da diverso tempo. Spesso la vita agisce con dinamiche sue, forse per noi imperscrutabili, ma con un proprio disegno, una direzione. E' come se qualcuno o qualcosa sapesse davvero ciò che è meglio per noi, aldilà delle nostre aspettative. Accadde il giorno del compleanno del maestro, per la precisione il suo ottantesimo. Lui guardò Sandra. Si riconobbero all'istante. Un abbraccio di luce, rare parole, tanti sguardi nel silenzio eloquente. Poi, la timidezza ed il riguardo di lei, fecero scorrere altri dieci anni. Si persero ma si ritrovarono. E fu il momento giusto, l'apice di una storia indimenticabile pregna di preziosi ed affettuosi consigli, più che ad un'allieva, ad una figlia. Il maestro aveva intuito una grande potenzialità, un talento che doveva essere coltivato con perseveranza. Le suggerisce di andare oltre ogni concetto o, peggio, preconcetto, e di non tener conto di alcun giudizio che non sia quello di se stessa. E forse neanche. Lui, che aveva frequentato figure quasi mitologiche come Pasolini e la Callas, sapeva bene cosa significasse procedere con coraggio nella vita a dispetto delle avversità. 'Quello che sono è quello che eri e sei tu', le dirà un giorno. Per Zigaina, questa pittrice poteva rappresentare, ora più che mai, la continuazione di una storia infinita, una narrazione meravigliosa di terra e di cielo, proprio in una fase in cui la sua stessa esistenza stava volgendo al termine per un processo biologico inevitabile. Quelle sospensioni dipinte dovevano continuare, così come quei tratti grafici affermativi, anzi definitivi. Quella maniera così anomala ed anticonvenzionale di rappresentare un mondo 'altro', invisibile ai sensi ma non allo sguardo dell'anima, doveva avere necessariamente un seguito, non doveva andare perduta nel dimenticatoio del tempo crudele. E così fu. Pensando all'amico Pasolini, in uno dei loro incontri in studio, le disse: 'Scrivo di me perché farà del bene a me, ma anche a Lui'. Fu un implicito invito a proseguire, esattamente come aveva fatto Zigaina, con l'entusiasmo e un impegno sinceri. Analogamente, Sandra Zeugna dipingendo per sé farà del bene anche al maestro che ora ci ha lasciato. Ecco, dopo quelle parole scolpite in un pezzo di cielo, non si può davvero aggiungere altro...
GIANCARO BONOMO
MOSTRE PERSONALI
2001 – Comune di Chiusaforte (UD)
– Museo Palazzo Veneziano – Malborghetto (UD)
2002 – GIT – Azienda di Promozione Turistica – Grado (GO)
– Torre Medievale – Comune di Tarvisio (UD)
2003 – Universiadi 2003 – Comune di Tarvisio (UD)
2004 – Circolo Dipendenti Regione Friuli-Venezia Giulia – Trieste
– Comune di Chiusaforte (UD)
2005 – Galleria “Salone d’Arte Contemporanea” – Trieste
2007 – Galleria Sant’Isaia – Bologna
– Galleria L’Escale – Spilimbergo (Udine)
– Libreria Rebus – Cormons (Gorizia)
2010 – Galleria “Salone d’Arte Contemporanea” – Trieste
– Galleria L’Escale – Spilimbergo (Udine)
2012 – Galleria Tartaglia Arte – Roma
2018 – Spazio DUEUNODUE – Bologna – In collaborazione con Campogrande Concept
– Galleria “Salone d’Arte Contemporanea” – Trieste
– Palazzo Hercolani Bonora – AZIMUT Capital Managment – Bologna
2019 – Poltrona Frau – Bologna
– Ocragialla Faber – Conegliano (TV)
2020 – Palazzo Frisacco – Città di Tolmezzo – Assessorato alla Cultura – Tolmezzo (UD)
– Torre Galfa – Milano
2022 – Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti “CASA DI DANTE” – Firenze
2023 – ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione Teatro Nazionale – Teatro Arena del Sole – Bologna
2024 – Palazzo Pisani Revedin – Venezia
2025 - Villa Valetudine - Camino al Tagliamento
MOSTRE COLLETTIVE
2001 – Concorso Internazionale di pittura, scultura e grafica “Omaggio a Waldes Coen” – Sistiana (TS) # Mostra itinerante – Un mondo senza confini: Castello di Seunica (Slovenia); Museo Grafico Rogaska Slatina (Slovenia); Palazzo RAS – Trieste
2002 – Miniquadro c/o Art Gallery 2 – Trieste # Miniquadro c/o Villa Savorgnan di Lestans – Sequals (UD) # Ex tempore S. Pelagio – Trofeo Primavera – Trieste (opera segnalata) # Art Gallery 2 – Trieste # Concorso Internazionale di pittura, scultura e grafica “Omaggio a Waldes Coen” – Sistiana (TS) (opera con riconoscimento)
2003 – ArteXpone – Castelfranco Veneto (TV) – (opere segnalate) # Ex tempore Comune di Bordano (UD) # Corso di pittura c/o Comune di Staranzano (GO) (opera segnalata) # Acqueforti “L’arte del torchio” – Trieste # Premio internazionale di disegno – Galleria Cartesius – Trieste (opera segnalata)
2004 – Acqueforti triestine – Trieste # Un mondo senza confini – Mostra internazionale d’Arte contemporanea # Galleria Alpe Adria di Klagenfurt (Austria)
2005 – Concorso Nazionale Pittura, Scultura, Grafica e Acquerello “Noè Bordignon” – Castelfranco Veneto (TV) (opera segnalata) # Premio Agazzi (Provincia di Bergamo): – sezione pittura (2° premio medaglia d’argento Camera dei Deputati su 950 opere) – sezione grafica # XL Mostra Paesaggio della Regione – Palazzo Morpurgo – Trieste # 28° Concorso Nazionale Pittura e Grafica “Cristoforo Marzaroli” (medaglia grafica Malvestiti – sezione pittura su 800 partecipanti) # Premio internazionale di disegno – Galleria Cartesius – Trieste
2006 – Art Gallery 2 – 10° Concorso Internazionale di pittura, scultura e grafica “Omaggio a Waldes Coen” – V Edizione 2006 – Sistiana – Duino-Aurisina (TS) – (opera con riconoscimento) # Acqueforti triestine – Biblioteca Statale – Trieste # Premio internazionale di disegno – Galleria Cartesius – Trieste (opera vincitrice)
2007 – “Le Ciminiere” – Catania # Arteria 2007 – Agrigento in tout – Monzon Hesca (Spagna) # Mostra d’arte “Hommage a Spacal” – Associazione per l’Arte Kons (Kulturno drustvo za umetnost) – Trieste # Mostra d’arte “Hommage a Spacal” – Torre di Stanjel (Stolp na vratih) e nella Storzeva galerija – Slovenia # Ljubljiana University – Kongressi Trg 12 – Ljubljana (Slovenia) # Mostra d’arte “Hommage a spacal” – Kulturno drustvo – Circolo culturale “Oton Zupancic” – Strandrez – S. Andrea (Gorizia) # Galleria Comunale Antiche Mura – Monfalcone (GO)
2008 – Palazzo della Provincia di Gorizia # Ljubljana University – Kongresni Trg 12 – Ljubljana (Slovenia) # Galleria L’Escale – Spilimbergo (Udine) # 43° Mostra del Paesaggio – Palazzo Costanzi – Trieste # 2° Salone d’Autunno dell’arte Triestina – Palazzo Costanzi – Trieste
2009 – 44° Mostra del Paesaggio – Palazzo Costanzi – Trieste # 3° Salone d’Autunno dell’arte Triestina – Palazzo Costanzi – Trieste
E’ stata inoltre presente: 1) nella 16° Mostra Mercato di Arte Contemporanea – Fiera Arte Padova 2005 2) nella 17° Mostra Mercato di Arte Contemporanea – Fiera Arte Padova 2006 3) nella Terza Expo d’arte moderna e contemporanea Catania – Arte 4) nella 18° Mostra Mercato di Arte Contemporanea – Fiera Arte Padova 2007 5) nella 10° Mostra Arte in Fiera – Reggio Emilia 6) nella 11° Mostra Arte in Fiera – Reggio Emilia